Carlo Dell’Aringa nell’articolo cura-forte-ripartire-inizio tira le somme di 15 anni di esperienze nel campo delle retribuzioni pubbliche: “Il difetto della nostra pubblica amministrazione è questo: gli aumenti si danno a tutti, a chi li merita e a chi no, a chi ha motivo per averli e a chi non lo ha. E non c’è verso di ottenere il contrario, per quanto si continui a scrivere in modo ossessivo – in tutte le riforme e in tutti gli accordi sindacali – che i premi vanno dati solo ai meritevoli” Questo spiega la necessità di tagli generalizzati come è avvenuto nel 1992 e ritorna ora. Varrà la pena di insistere sulla pay for performance?