Nel suo atteso intervento al Forum PA De Rita ha sostenuto che la pretesa di riformare dall’alto la PA è destinata al fallimento, mentre occorre procedere dal basso, con l’iniziativa dei funzionari e delle singole amministrazioni.
Si può condividere l’idea che le riforme generali e trasversali non funzionano, ma strategie di semplificazione e razionalizzazione traggono certamente benefici da una regia di sistema. Un approccio di change management può utilmente mediare, in contesti delimitati e governabili, l’approccio dall’alto e quello dal basso.
Mentre al Forum PA si discute seriamente di come premiare i migliori sulla base di valutazioni serie e responsabili, basate sui fatti e non sulle intenzioni, la più seguita cronaca calcistica ci richiama bruscamente alla realtà della cultura dominante nel paese. Secondo il pensiero del Presidente della Lega Calcio anche nelle decisioni inerenti l’ordine pubblico il criterio di “mettere tutti sullo stesso piano” deve prevalere sulle valutazioni di comportamenti e fatti da parte di organismi professionali e indipendenti.
Oggi si apre a Roma il Forum PA 2008 che ha al suo centro il tema dell’innovazione. L’occasione è importante anche perché coincide con la fase di avvio del nuovo governo e prevede nel suo programma la prima uscita pubblica del nuovo Ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta.
E’ il momento giusto per prendere atto che è necessaria una decisa svolta nel metodo stesso delle riforme per ottenere risultati concreti.Quelle minoranze attive e vitali, care a De Rita e presenti anche nella PA, possono innervare una nuova generazione di progetti di change management che integrino i diversi aspetti dell’ordinamento formale, del disegno di strutture, delle tecnologie e della formazione. Ma al fondo esiste un problema di metodo delle riforme.
Ho visto ieri lo spettacolo Slava’s Snowshow. Può dire molto, nell’ottica delle risorse umane, del cambiamento, della leadership, la storia di Slava Polunin, ingegnere mancato che ha coltivato una personale vocazione partendo da una cittadina russa prima della caduta del muro e attraversando poi tanti confini, non solo geografici. Slava:tgmosca
Dall’articolo che chiude il n. 2 di Hamlet, appena uscito come supplemento al n. 4/2008 della rivista “L’impresa”, emerge il possibile ruolo dei professionisti delle risorse umane come veri “agenti del cambiamento sociale”. Si entra in questa dimensione affrontando temi come quello della diversità… che sarà oggetto del prossimo congresso di AIDP a Sorrento.
E’ uscito il n. 1, 2008 della rivista internazionale Journal of Accounting & Organizational Change con il nostro articolo (Eliana Minelli, Gianfranco Rebora, Matteo Turri ), The risk of failure of controls and levers of change: an examination of two Italian public sectors: failure controls
“I nostri antenati si attenevano a ciò che imparavano da giovani; noi invece, se non vogliamo essere completamente fuori moda, dobbiamo imparare tutto da capo ogni cinque anni”.
Rebora G., Presentazione del rapporto di ricerca LIUC-Italialavoro – over50-valorizzazione.pdf , Convegno europeo “la valorizzazione dei lavoratori over 50”, Castellanza 14-15 dicembre 2007 – over50-conv15dic2007.pdf