Il n. 260 di Sviluppo & Organizzazione contiene alcune riflessioni sul performance management, che trovano sintesi nell’editoriale
Il n. 260 di Sviluppo & Organizzazione contiene alcune riflessioni sul performance management, che trovano sintesi nell’editoriale
Il sito eticapa ha pubblicato il mio intervento sul performance management nelle PA, dove si esaminano alcuni aspetti del nuovo ciclo di riforme della PA che si sta aprendo alla luce dei passati fallimenti e delle esperienze internazionali
Nel convegno dell’ asfor sulla formazione manageriale in Italia è stata presentata la ricerca sull’andamento della formazione in questo ambito realizzata con i dati di 70-80 imprese medio grandi. I dati non sono troppo confortanti, se le stesse imprese più evolute finiscono per finanziare oltre il 45% dell’attività formativa con i fondi interprofessionali. Come dire che sta ormai passando l’idea che la formazione si può fare se c’è un finanziamento esterno …
L’intervento della senatrice a vita elena cattaneo sulla riforma del Senato “perché quella riforma non mi piace” costituisce una critica costruttiva di grande valore, perché evidenzia le gravi conseguenze di un approccio alle riforme troppo spesso fondato su correnti di idee superficialmente accolte e l’importanza della ricerca di un maggiore fondamento razionale per decisioni di questa importanza.
Si conoscono ormai i contenuti del piano cottarelli sulle partecipate degli enti locali e sono piuttosto deludenti per le ragioni indicate nell’articolo. Aggiunge poco a quello che si sapeva e le proposte non sono poi così incisive. Anche la SR versione 2 (dopo quella Monti-Giarda) si avvia ad uscire di scena mestamente.
E’ uscito l’ 8° rapporto “generare classe dirigente” questa volta sul tema “tra istruzione e lavoro: un passaggio da ricostruire; all’interno, il mio intervento su:
“il rischio di uno scarico di responsohilità tra istituzioni e aziende”: CAP 4
E’ uscito il n. 259 di Sviluppo & Organizzazione. Nella rubrica Cinema & Romanzi si discute di non profit.
Si è svolta al MIUR il 9 luglio la presentazione dell’indagine sul benessere organizzativo che ha fatto seguito alla giornata della trsparenza del 16 giugno: sono disponibili i risultati dell’analisi delle indicazioni espresse dai rispondenti all’indagine (quasi il 30% del personale del MIUR) : emergono luci e ombre proprie di una fase di difficile transizione, come per tutte le PA, che si dovranno considerare per orientare i processi di riorganizzazione in corso e attesi per il futuro.
La ricerca di Unires sulla governance delle università mette in luce gli effetti perversi e almeno in parte inaspettati della riforma Gelmini. Soprattutto nelle grandi università, la sostituzione delle facoltà con i dipartimenti ha portato ad una situazione caotica, dove l’accentramento dei poteri in rettore e CdA convive con la frammentazione delle strutture responsabiili della didattica e della ricerca.
L’ editoriale di Administrative Science Quarterly pone l’interrogativo del significato stesso degli scientific journals di fronte non solo alla grande diffusione di contenuti sul web ma anche al ruolo spesso improprio che le misure bibliometriche, focalizzate proprio sugli articoli su questi journals, stanno assumendo nel mondo della ricerca. Ne deriva una interessante riflessione sul posizionamento di diversi ambiti di pubblicazione rispetto al sistema della ricerca e alle sue forme organizzative.