Dopo le elezioni: sembra che avremo un governo stabile. Un recente libro curato da Luca Ricolfi ha riproposto già nel titolo Ostaggi dello Stato il nodo di fondo della realtà italiana. Ci si può chiedere quindi se si vorrà e potrà finalmente affrontare questo problema che le riforme amministrative degli anni ’90 hanno solo lambito. Ricolfi dice: oggi siamo ostaggi dello Stato…. Continua la lettura di Si vorrà affrontare il nodo dello Stato?→
I risultati della ricerca sulla “Crisi dei controlli: confronto fra imprese e istituzioni” sono stati presentati alla Facoltà di Scienze Politiche della Statale di Milano giovedì 17 aprile alle 16.30: programma
E’ giunto a metà strada il nuovo corso laboratorio che utilizza il materiale narrativo di film e romanzi per proporre da un diverso punto di vista le tematiche del lavoro, dell’azienda, del management. E’ un esperimento-pilota che apre una strada ancora nuova per l’università italiana e che si spera di sviluppare ulteriormente.
Il 24-25 aprile interverremo, presentando una relazione (Minelli, Rebora, Turri, Peer review practices in the research field. Lights and shadows of the Italian experiences), al workshop organizzato a Berlino dall’European Group for Organisational Studies e dal Social Science Research Center per una discussione critica della metodologia di peer review applicata nella valutazione della ricerca. Programma
E’ il giorno delle elezioni. Il Sole 24 Ore di ieri ha registrato l’impegno dei due maggiori candidati a confermare e rilanciare lo strumento del 5 per mille per le attività di rilevanza sociale. Speriamo! Sinora però su questo punto la sensibilità della politica è stata discontinua, mentre l’inerzia della burocrazia ha raggiunto i vertici della total quality.
Ho visto ieri lo spettacolo Slava’s Snowshow. Può dire molto, nell’ottica delle risorse umane, del cambiamento, della leadership, la storia di Slava Polunin, ingegnere mancato che ha coltivato una personale vocazione partendo da una cittadina russa prima della caduta del muro e attraversando poi tanti confini, non solo geografici. Slava:tgmosca
Colpisce trovare in un romanzo che ha ormai due secoli una critica della sindrome da primo della classe e dell’apprendimento superficiale che tanto affligge la didattica basata su powerpoint dei nostri tempi. Goethe nel romanzo “le affinità elettive” rappresenta infatti mirabilmente la difficoltà di decifrare il processo educativo e formativo. La nobile signora Charlotte ha due ragazze in collegio. Continua la lettura di Superficialità e connessioni→
E’ il periodo della scelta del 5 x 1000, uno strumento di grande importanza perchè chiama le persone a decidere nel destinare risorse per scopi di grande rilievo sociale.
Si è svolto oggi alle 15 a Castellanza il convegno sull’utilizzo del cinema nella formazione scolastica , universitaria e aziendale, organizzato da LIUC e BAfilmfestival. Sono disponibili i lucidi dell’introduzione che propongono 3 interrogativi per la discussione:
– quale contributo dall’utilizzo del cinema alla qualità della formazione?
– quale contributo alla comprensione del management, del lavoro, delle organizzazioni?
– il cinema stesso può imparare qualcosa dal contatto col mondo della formazione?