Archivi categoria: Narrativa

Rientra in questo argomento tutto ciò che riguarda l’utilizzo della narrativa per approfondire i problemi del management e delle organizzazioni

La qualità dinamica: ritroviamola in Musil

Per capire il concetto di qualità dinamica ci soccorre questo divertente dialogo tra Agathe e Ulrich in “L’uomo senza qualità”: 

“Tu sai – ella disse,- che io sono stata educata in un istituto molto pio; me ne è derivato un gusto della presa in giro che diventa addirittura irresistibile appena qualcuno parla di ideali religiosi.” (…)

“I sentimenti non sopportano di essere legati, certi sentimenti soprattutto. Io sono sicuro che le vostre buone suore credevano fermamente a quel che vi predicavano: ma guai se la fede è vecchia di un’ora! Questo è il fatto.” (…)

Agathe capì che la fede di quelle monache che le avevano tolto il gusto della fede era soltanto una riserva in scatola.  Marinata bensì nella propria natura perché non si perdesse nessuna delle qualità della fede, ma tuttavia non fresca…

 

Robert Musil, L’uomo senza qualità, p. 731 (ed. Einaudi, 1962)

Letture e visioni: si parla di scuola

E’ uscito il n° 2, 2008 di Risorse umane nella PA: sommario
Contiene tra l’altro un editoriale di Renato Ruffini (C’ è ancora posto?)  e una nuova uscita di Letture e visioni che commenta il film Freedom writers sul tema della diversità.

La vicenda di Erin Gruwell, che avviò innovazioni didattiche di ampia portata nel suo primo anno di insegnamento, stimolata da una classe piena di problemi e di “diversità”, può essere letta  Continua la lettura di Letture e visioni: si parla di scuola

Spettacolo & movimento

Ho visto ieri lo  spettacolo Slava’s Snowshow. Può dire molto, nell’ottica delle risorse umane, del cambiamento, della leadership, la storia di Slava Polunin, ingegnere mancato che ha coltivato una personale vocazione partendo da una cittadina russa prima della caduta del muro e attraversando poi tanti confini, non solo geografici.  Slava:tgmosca

 Di lui dicono Continua la lettura di Spettacolo & movimento

Superficialità e connessioni

Colpisce trovare in un romanzo che ha ormai due secoli una critica della sindrome da primo della classe e dell’apprendimento superficiale che tanto affligge la didattica basata su powerpoint dei nostri tempi. Goethe nel romanzo “le affinità elettive” rappresenta infatti mirabilmente la difficoltà di decifrare il processo educativo e formativo. La nobile signora Charlotte ha due ragazze in collegio. Continua la lettura di Superficialità e connessioni

Cinema e formazione

Si è svolto oggi alle 15 a Castellanza il convegno sull’utilizzo del cinema nella formazione scolastica , universitaria e aziendale, organizzato da LIUC e BAfilmfestival. Sono disponibili i lucidi dell’introduzione che  propongono 3 interrogativi per la discussione:

– quale contributo dall’utilizzo del cinema alla qualità della formazione?

– quale contributo alla comprensione del management, del lavoro, delle organizzazioni?

– il cinema stesso può imparare qualcosa dal contatto col mondo della formazione?

 intro-baff2008.pdf

Call center e caste!

Ancora sul film di Virzì Tutta la vita davanti! E’ interessante il confronto con un’altra storia di giovani addetti a un call center, quella raccontata dal best seller dell’autore indiano Chetan Bhagat “Una notte al call center” (edito in Italia da Rizzoli, 2007). Il romanzo racconta le vicende di sei operatori di un call center indiano  che lavorano di notte rispondendo alle chiamate di clienti americani.  La differenza sostanziale tra la storia del film italiano e quella del romanzo indiano Continua la lettura di Call center e caste!

1917: spunti da un diario di guerra

Caporetto: diario di guerra: con questo titolo Il Mulino ha ripubblicato nel 1997 i minuziosi e dettagliati resoconti di Angelo Gatti, che ebbe l’incarico di redigere la cronistoria  del Comando Supremo dell’Esercito italiano e potè seguire da vicino l’operato di Cadorna e degli altri generali, prima, durante e dopo la ritirata di Caporetto. E’ una lettura di grande interesse per i cultori della leadership e dell’organizzazione. Tanti spunti riguardano il ping-pong dello scambio di informazioni e di opinioni nell’entourage di Cadorna. Eccone due… Continua la lettura di 1917: spunti da un diario di guerra