Esce la nuova Rivista italiana di public management. Sul primo numero pubblico un articolo che fa il punto sulla disciplina e sull’agenda di ricerca aperta: public management: una prospettiva di scienza dell’organizzazione
Rientrano in questo argomento gli interventi sul rapporto tra persone e organizzazioni e sui temi del mercato del lavoro
Esce la nuova Rivista italiana di public management. Sul primo numero pubblico un articolo che fa il punto sulla disciplina e sull’agenda di ricerca aperta: public management: una prospettiva di scienza dell’organizzazione
In questa intervista, disponibile in open access, James March , credo il più grande teorico vivente dell’organizzazione, offre una pluralità di spunti per la scienza e il design dell’organizzazione, oltre che per il metodo di ricerca nelle scienze sociali. In un mondo “incontrollabile”, dove domina l’incertezza, l’atteggiamento corretto è di “ottimismo senza speranza”, dove si combina l’impegno nell’agire con una dose di scetticismo sui risultati dell’azione. Nel design dell’organizzazione, e in generale nella vita organizzativa, i decisori, i leader, possono e devono agire con fermezza, come se la propria azione fosse decisiva, ma senza grande sicurezza di ottenere l’esito desiderato. Questo ha delle conseguenze sulla teoria della performance; molte ricerche pretendono di definire i fattori da cui consegue la migliore performance di un’organizzazione; questo è poco fondato e realistico, molto di più si può dire sulle conseguenze di una performance (buona o cattiva che sia), perchè la performance funziona meglio come variabile indipendente che come variabile dipendente. E’ un testo che merita leggere perché fa molto riflettere e smonta tanti luoghi comuni del management.
E’ uscito il n. 278 di Sviluppo & Organizzazione. Nella rubrica Letture e Riletture commento il libro di Capano, Regini, Turri “Salvare l’università italiana, Oltre i miti e i tabù”: S&O_278_Rubrica Letture
E’ uscito il n. 277 di S&O. Nella rubrica Cinema & Romanzi ho proposto una rilettura di Robinson Crusoe nell’ottica di un’analisi del metodo nell’affrontare emergenza e incertezza: Robinson
sue
E’ uscito il n. 276, dedicato in particolare a una discussione sulla ricerca intervento nelle organizzazioni stimolata da un articolo di Federico Butera che ripercorre la propria esperienza di innovatore in questo campo. S&O_276_Editoriale
Si è svolto il Convegno sul design dell’organizzazione con forte partecipazione e interesse di professionisti aziendali qualificati. Sul sito di ESTE sono disponibli materiali e dati sull’iniziativa.
La rivista pubblica un commento a più voci (Treu, Carrieri, Petrelli, Butera) del libro dell’AREL “Lavoro pubblico fuori dal tunnel?” da cui risultano i problemi irrisolti di 25 anni di riforme . L’ Editoriale individua i cambiamenti culturali necessari per uscire da uno schema ormai logoro.
Il sito Letture.org pubblica una mia intervista sul nuovo libro Scienza dell’organizzazione

Nel primo numero del 2017 commento il film Sully S&O_274_Sully, la storia del pilota ammarato sul fiume Hudson con un aereo di linea, salvando la vita di 155 persone.