I sistemi di valutazione del personale richiedono ormai un profondo ripensamento mettendone in discussione il carattere ripetitivo , troppo confirmativo e rituale e anche le cadenze temporali che sterilizzano il feedback
Comprende commenti e materiali riferiti a esperienze e sistemi di valutazione
I sistemi di valutazione del personale richiedono ormai un profondo ripensamento mettendone in discussione il carattere ripetitivo , troppo confirmativo e rituale e anche le cadenze temporali che sterilizzano il feedback
The Wall Street Journal solleva una problematica rilevante per il mondo dell’università e della scuola: putting+a+price+on+professors
Ofsted, la potente agenzia inglese per la valutazione delle scuole è nel mirino della critica per gli effetti imprevisti e indesiderati delle sue procedure: the guardian il foglio
Tom davenport sottolinea l’importanza nel management di ciò che non può essere misurato e in particolare della capacità di giudizio, un tema troppo trascurato.
Lorenzo Caselli sul nuovo numero della rivista online impresaprogetto apre una riflessione importante sul futuro dell’aziendalismo italiano, con il passaggio generazionale in corso e la crescente apertura internazionale della disciplina. Mi fa piacere di vedere ripreso un argomento che ho sollevato in varie occasioni, adombrando i limiti dei rating che riguardano il mondo delle università e della ricerca scientifica: “Mutatis mutandis le critiche che recentemente sono state rivolte alle agenzie di rating internazionali che valutano lo stato di salute economica e finanziaria dei diversi Paesi potrebbero in qualche misura valere anche per il nostro caso”.
La peer review è importante ma non facciamone un feticcio: the-peer-review-fetish come si riconosce in questo blog tenuto da studiosi internazionali di economia dell’organizzazione.
3 ricercatori italiani hanno vinto il premio IG Nobel, una parodia del celebrato premio, destinato a ricerche “improbabili” o curiose, dimostrando rigorosamente la validità del noto principio di peter : l’articolo pubblicato sulla rivista scientifica physica evidenzia come sia preferibile (per l’efficienza delle organizzazioni) promuovere le persone a incarichi superiori per estrazione a sorte piuttosto che per “competenza” (nelle mansioni precedenti). Un risultato sul quale non c’è poi tanto da scherzare …
Le università americane dominano i global rankings. Nonostante questo qualcuno vede qualche segnale preoccupante e si preoccupa che possano seguire la traiettoria di declino dell’industria automobilistica americana: the economist del Sept. 2
Ancora una volta il prof. Israel ha buon gioco nel sottolineare i limiti del ricorso ai cosiddetti metodi oggettivi di valutazione: la lotteria dei test
Si sta delineando il contenuto del progetto u-map.eu che elabora una classificazione delle istituzioni europee di higher education valorizzandone la diversità e promuovendo la trasparenza.