Pesa sempre la mancanza di conoscenza delle situazioni da parrte di chi prende decisioni, come alberoni chiarisce; ma in genere lo capiamo solo quando ne siamo direttamente colpiti
Pesa sempre la mancanza di conoscenza delle situazioni da parrte di chi prende decisioni, come alberoni chiarisce; ma in genere lo capiamo solo quando ne siamo direttamente colpiti
Nell suo solito intervento del lunedì sul corriere alberoni sostiene che “Oggi ci rendiamo conto che continua ad esserci differenza fra reale e immaginario, fra realtà e apparenza”. Di fronte alla crisi è caduta l’idea postmoderna di società. Secondo lui, la preferenza per i risultati a breve, per le astute operazioni finanziare, per “il successo subito, la notorietà subito, il piacere immediato, non importa come”, l’individualismo e l’edonismo hanno improntato una diagnosi su cosa sia e dove stia andando la nostra società che “è stata insegnata come dogma nelle università, nei master, nei seminari fino all’estate scorsa”. Ciò può valere per Alberoni e colleghi ma non rappresenta la realtà dei molti che hanno saputo coltivare visioni più realistiche anche in questi ultimi anni.
Ecco l’Alberoni-pensiero: la_scuola_va_rieducata