Si diffondono i siti che raccolgono valutazioni “dal basso” sul management e sugli ambienti di lavoro, classificandoli con giudizi e punteggi.
Si diffondono i siti che raccolgono valutazioni “dal basso” sul management e sugli ambienti di lavoro, classificandoli con giudizi e punteggi.
Maurizio Quarta mette a disposizione un suo recente articolo su crisi-economica-e-temporary-management Le discontinuità prodotte dalla crisi valorizzano alcune qualità di questa formula, in particolare la velocità di attivazione e l’adattabilità a diverse situazioni di impresa.
Il nuovo romanzo di Massimo Lolli si intitola “Il lunedì arriva sempre di domenica pomeriggio”, ma si tratta in pratica del diario-del-manager-licenziato . Lolli, direttore risorse umane del gruppo Marzotto, è autore anche di altre narrazioni ambientate nel mondo del lavoro come volevo solo dormirle addosso che ha avuto una versione cinematografica.
La risposta giusta è d). Infatti le strisce comiche di dilbert : viste per la prima volta nel 1989, appaiono in 2000 giornali in 65 paesi. Sono usciti 22 libri di Dilbert con la stampa di più di 10 milioni di copie. Il libro del 1996 The Dilbert Principle è stato il numero 1 nella lista dei bestseller di business di New York Times e di Business Week. Scott Adams, il suo creatore così enuncia il principio di Dilbert: “i lavoratori più inefficienti sono sistematicamente messi nel posto dove possono fare meno danni: il management”. E dichiara: “quello che faccio veramente è prendere ciò che i lavoratori già pensano ed esprimerlo”: dilbert-striscia
a) un libro di Peter Drucker (dagli anni ’40 al 2000)
b) competitive strategy di Michael Porter (1981)
c) in search of excellence di Peters-Waterman (1982)
d) nessuno di questi tre Continua la lettura di Best seller (quiz)
Il managerialismo scriteriato trova nuovi spazi a livello locale nei settori protetti e sostenuti dalle risorse pubbliche: pacchia atm – atm
Times Higher Education: 4 September 2008,
Blended professionals’ take on mixed portfolios of university work, writes Melanie Newman Continua la lettura di Accademici e manager
Sul sito specializzato su questo argomento, curato da Maurizio Quarta, troviamo un’efficace descrizione di sintesi:
“Il ricorso al temporary management si sta radicando in Europa come uno dei modelli privilegiati per gestire l’accelerazione del cambiamento e dell’innovazione nelle imprese. Protagonisti di questo trend in crescita sono senior project manager, ex-dirigenti o top manager che hanno deciso di proseguire la propria carriera non tanto seguendo l’iter gerarchico aziendale, bensì sulla base di progetti sempre più sfidanti, per sé e per le imprese che li ingaggiano: la “sistemazione” di una business unit nell’ottica di una sua vendita, la conduzione di un cambiamento strategico o di un turnaround, il lancio di nuove attività all’estero, il governo di periodi di transizione, lo sviluppo di manager permanenti.” www.temporary-management.com
Il dott. Quarta ci ha reso disponibile un suo articolo, che ne approfondisce gli aspetti essenziali: temporary management
Si discute sui giornali e altrove del video pubblicato su You tube e ripreso da Striscia la notizia you tube dove un giovane manager interviene in una convention aziendale Continua la lettura di Manager a Waterloo