Si è tenuto all’Università di Udine il convegno annuale dei docenti e ricercatori di organizzazione aziendale WOA2014 sul tema Organizing for growth: theories and practices. Ho introdotto la sessione plenaria di apertura sul tema della International r esearch in Organisation Studies presentando una serie di dati sulla performance recente della nostra disciplina nella valutazione della qualità della ricerca (VQR curata dall’ANVUR) e nei PRIN ; international-research-in-organisation . Anna Comacchio ha analizzato la produzione dei docenti italiani di organizzazione nelle riviste scientifiche internazionali rilevando la crescita nel tempo e anche la diffusione di questi articoli su un ampio ventaglio di riviste scientifiche che trattano temi svariati, dal turismo, alla formazione, alla sanità e molto altro. Giuseppe Delmestri invece ha rilevato come nel contesto austro-tedesco si sia sviluppata una forte corrente critica verso i ranking formali e un orientamento a gestire le carriere valorizzando la reputazione acquisita piuttosto che i computi di ordine bibliometrico. Sono spunti che meritano di essere ripresi in un più ampio dibattito.
Journal of organizational design è una rivista elettronica ad open access promossa da Organizational Design Community, una comunità internazionale di studiosi manager e istituzioni dedicati a sviluppare la teoria e la pratica della progettazione organizzativa. E’ un brillante esempio di nuove formule per diffondere i risultati della ricerca di frontiera su temi di grande rilevanza per le professioni manageriali e per l’intera società.
Domenico DeMasi su la7 discute con Rampini e Gruber della sciagura della nave da crociera metttendo in evidenza la disorganizzazione ma coglie l’occasione anche per proporre la scienza dell’organizzazione come “scienza principale” del XX e XXI secolo, troppo sottovalutata e inascolatata soprattutto in Italia: dobbiamo recuperare l’importanza dell’organizzazione, uscire dall’idea che il bene e il male dipendano da un protagonista che da una parte è un eroe e dall’altra è un demone.. dietro di loro c’è una intera organizzazione.. dobbiamo recuperare l’importanza dell’organizzazione collettiva senza affidarci ogni volta a un salvatore …
E’ mancato in giugno Philip Selznick, fondatore della prospettiva istituzionale negli studi di organizzazione, un modello di lavoro scientifico radicato in una visione umanistica: A Humanist-Science
E’ uscito il n. 236 di SVILUPPO &ORGANIZZAZIONE di cui sono ora direttore responsabile. La rivista ha accompagnato puntualmente l’evoluzione della cultura e della pratica di management nell’arco degli ultimi 40 anni ; un periodo intenso di cambiamenti sul quale rifletteremo il prossimo 30 marzo a Milano festeggiando questo importante anniversario.