Maurizio Quarta mette a disposizione un suo recente articolo su crisi-economica-e-temporary-management Le discontinuità prodotte dalla crisi valorizzano alcune qualità di questa formula, in particolare la velocità di attivazione e l’adattabilità a diverse situazioni di impresa.
Il nuovo romanzo di Massimo Lolli si intitola “Il lunedì arriva sempre di domenica pomeriggio”, ma si tratta in pratica del diario-del-manager-licenziato . Lolli, direttore risorse umane del gruppo Marzotto, è autore anche di altre narrazioni ambientate nel mondo del lavoro come volevo solo dormirle addosso che ha avuto una versione cinematografica.
La scandinavia propone una serie di nuovi e brillanti personaggi che sanno intervenire anche su temi di management: speakersnet , come Jonas Ridderstrale e Kjiell Nordstrom, autori tra l’altro di funky business forever
La risposta giusta è d). Infatti le strisce comiche di dilbert : viste per la prima volta nel 1989, appaiono in 2000 giornali in 65 paesi. Sono usciti 22 libri di Dilbert con la stampa di più di 10 milioni di copie. Il libro del 1996 The Dilbert Principle è stato il numero 1 nella lista dei bestseller di business di New York Times e di Business Week. Scott Adams, il suo creatore così enuncia il principio di Dilbert: “i lavoratori più inefficienti sono sistematicamente messi nel posto dove possono fare meno danni: il management”. E dichiara: “quello che faccio veramente è prendere ciò che i lavoratori già pensano ed esprimerlo”: dilbert-striscia
E’ uscito il nuovo libro sulla direzione-del-personale che ho realizzato con alcuni colleghi dell’area organizzazione e risorse umane della LIUC: sommario
Si è tentato di trattare questi temi superando l’esposizione di un astratto dover essere e considerando l’ambiguità propria delle situazioni di lavoro e le difficoltà della vita organizzativa. Molte situazioni sono rappresentate ricorrendo anche al contributo del cinema e della narrativa, oltre che della riflessione su casi ed esperienze aziendali.
Piero Celli in questa intervista dichiara Finita_era_degli_squali : ora il successo in azienda passerebbe per l’altruismo. Convince poco sia la valutazione sul passato che sulla situazione attuale e futura. Ci sono mode e fattori che la stampa enfatizza. Ma le organizzazioni hanno sempre avuto bisogno delle qualità che ora Celli rivaluta e che non sono mai state troppo premiate. Presumibilmente ciò varrà anche in futuro.
Secondo IBM l’impresa del futuro è “affamata di cambiamento” ma per ora i ceo non sono soddisfatti di come questo viene affrontato:
“Our research with practitioners revealed practical insights about closing
the change gap – including the insight that soft, people-related
factors typically present greater challenges than hard, technology related
factors that are typically easier to identify and measure”.
Luxottica ha realizzato un innovativo accordo che guarda al di là delle mura dell’azienda e promuove un welfare-complementare-territoriale I contenuti implicano un impegno dell’azienda nell’ottenere da diversi interlocutori condizioni più favorevoli per i propri dipendenti e le relative famiglie, in campi che vanno dalla formazione e istruzione scolastica per i figli (borse di studio e orientamento professionale), ad accordi con le catene di supermercati e negozi per acquistare beni di uso primario; da convenzioni con centri sanitari alle cure odontoiatriche, pediatriche e specialistiche fino ad aiuti per l’uso dei mezzi di trasporto l’assistenza sociale di sostegno alle famiglie.
Ecco una sintesi interessante: “Top amongst the complaints is low pay relative to what they could earn elsewhere, and disappearing fringe benefits seemed to elevate the concern. Other popular gripes – too much bureaucracy, poor management, poor mentoring, and a hiring process that took months”.
Salvatore Garbellano commenta la chiusura di Isvor-Fiat : non è la prima corporate university che viene sciolta. Un fatto che merita qualche riflessione.