Archivi categoria: Lavoro & risorse umane

Rientrano in questo argomento gli interventi sul rapporto tra persone e organizzazioni e sui temi del mercato del lavoro

Ancora Brunetta…

 Nuovo intervento di Brunetta a 8emezzo: brunetta tra precari e fannulloni , stavolta si parla un po’ di tutto, anche della crisi: “la colpa è della finanza funambolica”

Lui semplifica un po’ le cose, però certi giornalisti fanno domande stupide, come si fa a chiedere conto al governo del fatto che non si riunisce alle 8 del mattino ma più tardi!

Film, romanzi e azienda

Mercoledì 1 ottobre alle 14 inizia la nuova edizione del Laboratorio di cinema e narrativa applicati al management, il corso che utilizza film e romanzi per vedere l’azienda, il lavoro e il management da una diversa prospettiva. Il corso è rivolto agli studenti del biennio di laurea magistrale di Economia alla LIUC che possono sceglierlo come opzionale.  Lunedì 29 alle 17 la presentazione. Ecco il programma:  Lab-mgt

Tra orgoglio e pregiudizio

E’ stato presentato ieri a Milano in Assolombarda il libro Knowledge working. Lavoro, lavoratori, società della conoscenza, curato da Federico Butera e altri esponenti della Fondazione Irso. Si tratta di una importante ricerca che individua nei lavori e  lavoratori della conoscenza i protagonisti del “più  grande cantiere di cambiamento economico e sociale dell’Occidente”:  knowledge working

Quasi contemporaneamente però un articolo di Ilvo Diamanti su La Repubblica (21 settembre) coglie il malessere delle professioni in una serie di episodi che affiorano in questi mesi, dalla crisi di Alitalia, alle difficoltà di scuola e università, alle polemiche sulla sanità, sui dipendenti pubblici, sui privilegi delle professioni autonome : il comune denominatore starebbe nella sfiducia o addirittura nel risentimento che la società sembra esprimere verso professioni che godevano un tempo di buona reputazione: “… oggi le professioni servono per lo più a catalogare le persone in modo spregiativo. A dividere la società, erigendo barriere di risentimento e indignazione”.

Alla importanza oggettiva dei knowledge workers sembra così corrispondere un sentimento (soggettivo) meno positivo. E’ una contraddizione che si dovrà in qualche modo affrontare.

Risorse umane imprenditoriali

In questa intervista ichak adizes sostiene che la sfida per l’Europa è oggi quella di alimentare la diversità che è nella sua storia e di sviluppare risorse umane con qualità imprenditoriali. Senza una classe imprenditoriale in crescita il sistema invecchia, aumenta il tasso di burocrazia che soffoca l’imprenditorialità e innesca un circolo vizioso. Le   business schools stanno fallendo perchè non insegnano a uscire dagli schemi e a prendersi rischi. Non stiamo sviluppando imprenditori se non per i mercati finanziari, con investment bankers, fund manager e consulenti. Ma queste professioni non costruiscono business, agiscono come in staff. Non incoraggiamo le persone a prendersi rischi ma insegnamo loro a valutarli e controllarli: interview_adizes