Archivi categoria: Leadership

Rientrano in questo argomento interventi e commenti che riguardano il ruolo e le caratteristiche dei leader nelle organizzazioni sociali

Leadership ai “piani bassi”

 Le riflessioni sulla leadership innescate dalla crisi riportano a prospettive antiche: efmd: globalfocus , così si riscopre  l’importanza di quanto avviene “ai piani bassi” dell’organizzazione: “Determined by the unintended and misleading consequences of the shareholder value approach, top managers around the world are forced to concentrate on short-term financial optimisation and therefore spend too little management attention and other resources on critical corporate performance drivers …  we can draw the conclusion that we have to improve immediate or operational leadership to increase employees´ commitment and productivity…”

Problemi di controllo

Con gli studenti del corso laboratorio di cinema e narrativa applicati al management abbiamo analizzato in profondità la vicenda di Stephen Glass, il giovane giornalista di New Republic che alla fine degli anni ’90 eluse tutti i controlli pubblicando una serie di articoli di grande successo ma totalmente inventati. Lo spunto è dato dal film “l’inventore di favole”: v. commento favole e controlli . Ma in rete sono disponibili i documenti originali come hack-heaven , l’articolo che fu smascherato da un’inchiesta di forbes.com , e la ricostruzione complessiva della vicenda su vanityfair .

I nuovi manager

Un intervento di giorgio ambrogioni presidente di federmanager apre il dibattito sui i nuovi manager del giornale telematico Il diario del lavoro. Ambrogioni critica i limiti di una specializzazione professionale troppo accentuata, promossa dalle aziende negli anni passati, e sottolinea l’importanza di etica, merito e trasparenza per l’affermazione di una nuova classe dirigente.

Economic governance

La motivazione del Nobel per l’economia  di quest’anno reca il titolo Economic Governance : la si può leggere come riconoscimento che la governance delle istituzioni economiche e sociali è un problema e non una soluzione e apre quindi a un pluralismo di assetti non sempre valorizzato dalle teorie più accreditate. Insieme a questo vale la conclusione della parte riferita a Williamson: “Another far-reaching lesson from Williamson’s governance research is that core questions concerning actual and desirable social organization span several disciplines”. Cosa che a maggior ragione riguarda Ostrom, la cui premiazione apre alle scienze sociali in senso ancora più estensivo.

 

 

 

 

Journal of Law, Economics and Organization

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Direttori generali

La bozza del nuovo codice delle autonomie limita fortemente lo spazio per le figure dei direttori generali negli enti locali. Di qui la reazione di Andigel la loro associazione professionale che giustamente difende lo spazio della categoria.  La questione non sembra chiusa ma sarebbe utile che la discussione evitasse contrapposizioni di principio o quasi ideologiche tra segretari (che hanno una carriera regolata per concorsi) e direttori (inseriti con contratti a tempo determinato) per basarsi su esami più obiettivi dei pro e contro delle esperienze fatte in oltre 10 anni.