E’ uscito oggi su IlSole24Ore il mio intervento sui sistemi di valutazione dei professori universitari che commenta i primi documenti dell’Anvur su questo problema
Comprende commenti e materiali riferiti a esperienze e sistemi di valutazione
E’ uscito oggi su IlSole24Ore il mio intervento sui sistemi di valutazione dei professori universitari che commenta i primi documenti dell’Anvur su questo problema
Il documento-anvur sui criteri di valutazione per i futuri concorsi universitari incentrati sulle bibliometriche genera le prevedibili reazioni e polemiche. V. ad esempio Israel ma non solo: ancora-sul-demenziale-h-index contro l’idea insana di valutare i contributi scientifici senza leggerli. Ma è solo l’inizio, perchè l’Italia arriva tardi quando ormai l’insostenibilità di un sistema globale imperniato sui conteggi delle citazioni inizia ad essere percepita nei punti alti della ricerca mondiale : the-decline-of-peer-review
I primi timidi segnali di vita dell’Anvur l’Agenzia di valutazione dell’università e della ricerca dopo la sua lunga (5 anni) gestazione si scontrano subito con una realtà troppo complessa per la mentalità schematica degli aspiranti valutatori: si confronti il primo documento sui criteri per i futuri riconoscimenti dell’idoneità ai ruoli della docenza (presentato come avvio di un dibattito) con la reazione di uno dei tanti opinionisti dei grandi quotidiani che provengono dagli ambienti accademici della-loggia
Nei prossimi mesi ci sarà da divertirsi… si tenga conto che sono passati due anni dall’annuncio enfatico del ministro che si sarebbe avviata l’anagrafe delle ricerche e pubblicazioni e che nulla si è visto ancora in questo ambito … l’Anvur non ha ancora sede, personale, risorse … e dovrebbe in poco tempo secondo il documento proposto al dibattito garantire e certificare le liste di pubblicazioni di potenziali commissari per le valutazione di tutte le discipline
Le perplessità sui test dell’Ivalsi si estendono, alimentate anche dai ricorrenti passi falsi:
anche-invalsi-perdera-la-sfida-del-merito
invalsi: pasticcio-gelmini-sbagliate-griglie-dei-test
Continuano le polemiche sui test Invalsi nella scuola. Una difesa d’ufficio compare su lavoce.info dove però gran parte dei commenti suscitati argomentano differentemente, valutando anche l’importanza del contesto e delle modalità organizzative che presiedono all’esperimento. Pro e contro emergono più chiaramente dall’articolo di Ricolfi banalizzare la scuola che rappresenta il dilemma del riformatore consapevole che si trova alla fine da solo un po’ come il liberale di Perotti …
Le vicende tragicomiche dell’applicazione dei test di misurazione dell’apprendimento nelle scuole sono bene illustrate da questo articolo: test-invalsi-i-normodotati-illuminati-e-le-aule-taigeto?
Le sperimentazioni sulla valutazione degli apprendimenti degli studenti nelle scuole stanno fallendo per l’opposizione degli insegnanti nonostante gli incentivi economici: pecunia-olet- Gli stessi sperimentatori sembrano entrati in fase riflessiva. Ma queste difficoltà non sono di oggi come da anni mi capita di segnalare anche in questo sito. E come si può pensare di diffondere strumenti meritocratici nella base delle istituzioni sociali quando tutti ormai vedono che ai “piani alti” viene premiato il vizio e umiliati il sapere e la virtù?
L’articolo di giuseppe galasso ripercorre i punti deboli della bibliometria e delle misure del tipo impact factor, particolarmente rilevanti nella prospettiva delle discipline umanistiche. Intanto a Milano un gruppo studentesco applica l’indice H ai docenti di scienze politiche: acidopolitico Un’applicazione abbastanza corretta sul piano tecnico e che potrebbe aprire discussioni interessanti. Quantomeno si può apprezzare l’impegno fattivo che contrasta con la singolare inerzia che continua a contrassegnare l’azione ministeriale su queste materie nonostante i proclami e le dichiarazioni dei mesi scorsi …
Fare valutazione in un grande sistema di servizi come la scuola richiede professionalità e seria preparazione: non il dilettantismo che sta provocando lo sfaldamento dei test previsti per le scuole
L’articolo di Andrea Ichino paura voto ai professori segnala ancora una volta le difficoltà di affrontare con serenità le pratiche di valutazione della scuola. C’è il rifiuto degli insegnanti ma anche l’incoerenza e l’incertezza dell’azione dei governi