Archivi categoria: Riforma delle amministrazioni pubbliche

Rientrano in questo argomento analisi, riflessioni e proposte per il miglioramento delle istituzioni, della loro organizzazione e dei servizi offerti

Processo kafkiano?

L’incidente denunciato su il sole 24 ore da ainis , che si è comportato da contribuente distratto  e si è trovata la casa ipotecata da   Equitalia,  solleva una questione da non trascurare, importante per lo stesso sviluppo di una teoria del management pubblico: come è gestito il potere autoritativo dello stato? e che effetti possono avere gli incentivi che puntano a massimizzare obiettivi univoci?

Mediterraneo

Vola alto l’intervento di tremonti a Capri, all’incontro dei giovani industriali sul mediterraneo, inquadrando la questione meridionale in un contesto storico e traendone alcune conseguenze sul ruolo dello stato (opere pubbliche, legge e ordine), la degenerazione del regionalismo, la necessità di arginare il default della sanità del meridione (c’è  qualcosa che non funziona perché le famiglie meridionali hanno la metà e il sistema costa il doppio, la sanità non può essere un’industria è un servizio pubblico, la triade appalti – fondi europei – sanità non è sostenibile nei termini attuali). La lucidità dell’analisi confligge tuttavia con i limiti evidenti degli interventi in atto e prospettati, dove la soluzione chiave, cioè il federalismo fiscale imperniato sui costi standard dei servizi, è proiettata in un futuro lontano e incerto.

 

 

 

La riforma PA verso l’attuazione

 Ieri il Consiglio dei Ministri ha definitivamente approvato il decreto legislativo attuativo della “riforma Brunetta” che tra poco entrerà in vigore. Sull’argomento si segnala il nuovo numero in uscita di  Risorse Umane nella PA   che contiene una serie di riflessioni critiche, tra cui il mio  commento  al testo preliminare.