Archivi categoria: risposte alla crisi

Rientrano in questo argomento riflessioni e proposte su come reagire alla crisi finanziaria e dell’economia esplosa nel 2008

Economic governance

La motivazione del Nobel per l’economia  di quest’anno reca il titolo Economic Governance : la si può leggere come riconoscimento che la governance delle istituzioni economiche e sociali è un problema e non una soluzione e apre quindi a un pluralismo di assetti non sempre valorizzato dalle teorie più accreditate. Insieme a questo vale la conclusione della parte riferita a Williamson: “Another far-reaching lesson from Williamson’s governance research is that core questions concerning actual and desirable social organization span several disciplines”. Cosa che a maggior ragione riguarda Ostrom, la cui premiazione apre alle scienze sociali in senso ancora più estensivo.

 

 

 

 

Journal of Law, Economics and Organization

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Efficienza demografica

Una  ricerca di Adecco Institute  , che ha considerato oltre 500  aziende in Germania, Regno Unito, Francia, Spagna e Italia, rileva che la crisi manifestatasi nel 2008 ha determinato un fenomeno generale nelle aziende europee che hanno abbreviato l’orizzonte di riferimento per le politiche del personale e la programmazione degli organici ed hanno visto peggiorare il proprio indice di efficienza demografica. Questo indice, elaborato da Adecco Institute,  sintetizza  lo stato delle  pratiche aziendali in cinque aree: gestione delle carriere, apprendimento e formazione nell’intero arco della vita (lifelong learning),  knowledge management, tutela e promozione della salute, diversity management. La caduta di questo indice è forte per tutti (da 182 a 172 punti in media) e costituisce un segnale forte del fatto che le imprese affrontano un problema di lungo termine in un logica di breve termine.  Più in generale si registra un trend nel senso dell’abbreviazione nell’orizzonte di riferimento della programmazione del personale.  L’arco temporale di pianificazione è sceso dal 2007 al 2008 da 1,1 anni a 1,0 per l’intero personale e da 1,3 a 1,2 anni per professionals & executives, proseguendo peraltro una tendenza calante che dura da un triennio e che  appare un chiaro sintomo di una crescente insicurezza sulle prospettive dell’economia accentuata nell’ultimo anno dalla crisi finanziaria globale. Continua la lettura di Efficienza demografica

Liberare il pensiero

Liberare il pensiero all’interno delle organizzazioni per un salto di creatività e produttività questo è il succo della  intervista di Marco Vitale: per farlo occorre evitare di seguire le ricette di alcune categorie di suggeritori: agevolisti,  congiunturalisti, minimalisti, nihilisti e anche statalisti…. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 

 

Idee dalle riviste di economia aziendale

E’ utile segnalare due riviste italiane on line di Economia aziendale sulle quali si possono trovare contributi utili alla  riflessione post crisi sull’economia e sull’impresa, sono voci purtroppo ancora flebili in un quadro nazionale dove gli economisti, per quanto rimbrottati da Tremonti, riescono a processarsi, condannarsi  e assolversi da soli:  impresaprogetto tratta il tema “Un’altra economia è possibile”, mentre ea2000 presenta un approfondito articolo di Rusconi che propone una visione della business economics collegata alla teoria del sistema di stakeholders e che considera anche la dimensione etica, riprendendo in chiave aggiornata la tradizione dei nostri studi aziendali:  3_09_rusconi1